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La postazione di lavoro corretta dal punto di vista ergonomico

Una postazione di lavoro è più corretta, dal punto di vista ergonomico, se è organizzata da strumenti di lavoro che contribuiscano, in modo rilevante, a prevenire tutta una serie di disagi psicofisici che possono generare stati di affaticamento mentale, visivo e muscolare.

1) Un sedile da lavoro appropriato, oltre ai requisiti minimi di sicurezza previsti dalla Legge, dovrebbe prevedere anche altre specifiche tecniche (es. braccioli regolabili in altezza) tali da assicurare una postura assisa più confortevole, un adeguato sostegno del tratto lombare e dorsale e, per le persone più alte, anche del tratto cervicale (poggia nuca). Molto utili, anche se non sempre indispensabili, regolatori di profondità e di altezza extra del sedile. Inoltre, le sempre più crescenti attività continuative al videoterminale, con la dotazione di portatili e di schermi piatti di ultima generazione, dovrebbero tenere maggiormente in considerazione alcuni semplici accorgimenti, spesso nemmeno valutati.

2) Mento > Centro ovvero il mento speculare al centro dello schermo. La dotazione di un braccio porta video, facilmente regolabile in altezza e in profondità, assicura una maggiore adattabilità, un comfort visivo ottimale, alleggerendo il carico sulla colonna vertebrale, oltre che sulle spalle e sulle braccia. Inoltre aumenta lo spazio utilizzabile sulla scrivania.

3) Ombelico > Piano ovvero l’ombelico all’altezza del piano di lavoro: regolare il sedile ad altezza appropriata assicurando un corretto ‘effetto suolo’ dei piedi – in caso contrario utilizzare una ‘pedana appoggiapiedi’, meglio se dinamica.

4) Per prevenire stati di affaticamento, in particolare visivo, la corretta illuminazione assume una particolare rilevanza.
Oltre alla dotazione del braccio porta monitor, è importante dare luce dove è più necessaria: essenziale sulla scrivania per una più chiara lettura dei documenti. Una lampada da apprezzare come importante strumento per il proprio lavoro che assicuri comfort oltre che notevole risparmio energetico.

5) La Qualità dell’Aria che si respira all’ interno degli Ambienti è molto più “contaminata“ rispetto a quella esterna a causa della presenza di batteri, polvere e, più in generale, COV (Composti Organici Volatili) che, spesso, possono influenzare negativamente, anche in maniera cronica, la Salute delle Persone che abitano lo spazio. L’utilizzo di un Purificatore d’Aria portatile, di ultima generazione, può contribuire a prevenire fastidiose allergie oltre a disturbi alle vie respiratorie, assicurando una Salutare e Personale Bolla di Aria Pulita.

About Marco Olivieri

"Lavoro nel campo del CONTRACT. Faccio in modo di ispirare i miei dipendenti affinchè siano creativi e si divertano. Servo clienti grandiosi, entusiasti dell'innovazione e del miglioramento continuo, davvero. E non ho mai amato un lavoro, nè un'azienda come amo questa. Mi chiamo Marco Olivieri e sono de La Mercanti."
Dal 1997 amministratore delegato e direttore marketing de La Mercanti.

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