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Ergonomia e sicurezza al lavoro

La parola ergonomia deriva dal greco ergo, che significa lavoro, e nomos che significa legge, regolamento. Fu usata per la prima volta da Wojcieck Jastrzebowski in un quotidiano polacco del 1857. All’inizio del ventesimo secolo l’enfasi per l’ergonomia fu concentrata sullo sforzo di adattare la gente al proprio posto di lavoro, con lo sviluppo di ricerche finalizzate a selezionare, classificare e preparare lavoratori che fossero adatti al lavoro da svolgere. Questi sforzi si dimostrarono ben presto inutili e si comprese che la finalità dell’ergonomia doveva essere quella di adattare il posto di lavoro o comunque le esigenze lavorative alle esigenze del lavoratore. Così negli anni ’50, con lo sviluppo industriale incominciò a svilupparsi la moderna scienza dell’ergonomia, il cui fine è quello del benessere del lavoratore, creando un posto di lavoro sicuro e confortevole, così da consentire ai lavoratori stessi di raggiungere la massima produttività possibile.

L’ergonomia rappresenta quindi la scienza che studia le performance lavorative degli individui ed il loro benessere, in relazione alle finalità della propria attività, alle attrezzature di lavoro ed all’ambiente di lavoro. Questo si traduce in pratica nella progettazione di prodotti e/o processi che utilizzino le capacità di un individuo, tenendo conto delle sue esigenze fisiologiche e psicointellettive.
L’ergonomia cerca quindi di individuare i parametri più importanti per il corretto rapporto uomo/lavoro, per eliminare i fattori negativi che possono essere presenti e rendere quindi più facile e naturale l’utilizzo degli oggetti di lavoro.
Per indagine ergonomica si intende lo studio degli aspetti ambientali, strutturali e delle procedure organizzative del lavoro al fine di individuare i requisiti ed i criteri per la loro migliore “accettabilità” da parte degli operatori.

Postazione corretta, per prevenire disagi psicofisici

Definizione: in ufficio una postazione di lavoro è corretta, dal punto di vista ergonomico, se è organizzata da strumenti che contribuiscano, in modo rilevante, a prevenire tutta una serie di disagi psicofisici che possono generare stati di affaticamento mentale, visivo e muscolare

Non ci credete? Guardate cosa può succedere… 😉

Cavolo… guardate sotto che bell’idea! … achh peccato

Ricordatevi di spegnere sempre il cellulare durante le riunioni…

Avevamo parlato di movimento in ufficio per aumentare la produttività… ma senza esagerare :)

Chiedo a Marco Falconi che scrivanie ufficio design andrebbero bene per la corsa ad ostacoli…

Addirittura… perchè prendersela con il PC??

Termino con… la crisi di un metallaro (beh… la musica è importante)

Ergonomia certificata in ufficio

ErgoCert è il primo Ente di Certificazione per l’Ergonomia presente sul territorio italiano ed europeo, nato con lo scopo di valutare e certificare sia gli ambienti e i posti di lavoro, sia i prodotti di uso quotidiano e non.
Ergocert collabora con Ergolab per diversi studi relativi all’ergonomia del prodotto.

In tempi recenti, la parola ergonomia è entrata a far parte di una terminologia di uso corrente fra i media ed il pubblico, citata in articoli e messaggi pubblicitari e spesso in maniera impropria: molti dei prodotti proposti, infatti, vengono progettati senza tenere minimamente conto dei cosiddetti requisiti ergonomici, l’utilizzo dell’aggettivo ergonomico diviene un mezzo strategico per vincere la concorrenza, ma nessuno finora si è posto il problema di come garantire il fatto che un prodotto rispondente al quadro normativo e considerato ergonomico sia effettivamente tale durante il suo utilizzo da parte dell’utente.
In risposta a tale esigenza, ErgoCert si è posto l’obiettivo di valutare ed attestare i requisiti di usabilità ed ergonomicità di prodotti e servizi affinché sia dimostrata la loro sicurezza, efficienza e soddisfazione da parte degli utilizzatori. Tutto ciò si realizza grazie a prove di laboratorio a cui i prodotti ed i servizi vengono sottoposti, al fine di testarne i risultati sul piano fisiologico, e di testarne l’usabilità e la gradevolezza in ottica psico-sociale coinvolgendo campioni di possibili utenti.

In tempi recenti, la parola ergonomia è entrata a far parte di una terminologia di uso corrente fra i media ed il pubblico, citata in articoli e messaggi pubblicitari e spesso in maniera impropria: molti dei prodotti proposti, infatti, vengono progettati senza tenere minimamente conto dei cosiddetti requisiti ergonomici, l’utilizzo dell’aggettivo ergonomico diviene un mezzo strategico per vincere la concorrenza, ma nessuno finora si è posto il problema di come garantire il fatto che un prodotto rispondente al quadro normativo e considerato ergonomico sia effettivamente tale durante il suo utilizzo da parte dell’utente.

In risposta a tale esigenza, ErgoCert si è posto l’obiettivo di valutare ed attestare i requisiti di usabilità ed ergonomicità di prodotti e servizi affinché sia dimostrata la loro sicurezza, efficienza e soddisfazione da parte degli utilizzatori. Tutto ciò si realizza grazie a prove di laboratorio a cui i prodotti ed i servizi vengono sottoposti, al fine di testarne i risultati sul piano fisiologico, e di testarne l’usabilità e la gradevolezza in ottica psico-sociale coinvolgendo campioni di possibili utenti.