Oggi diamo per scontate molte cose.
Eppure c’è sempre un’iniziativa, un’idea, un’innovazione, alla base dell’aspetto e della funzionalità dei prodotti odierni.
La ricerca delle radici riporta sempre a Waldshut, nella regione tedesca dell’Alto Reno. Qui è stata sviluppata la prima poltroncina girevole con ammortizzazione in Europa. E sempre qui è nato il primo modello a cinque razze con rotelle piroettanti.
Senza dimenticare lo schienale dinamico, con il quale Sedus ha definito nuovi standard riconosciuti fino a oggi a livello internazionale, nonché le poltroncine girevoli con meccanismo Similar e Sedo-Lift, considerate tra le più comode e affidabili al mondo.
Bentornati al lavoro dalla pausa estiva!
La Kinetsu Express World Italia srl ha scelto di affidarsi a La Mercanti scaffalature metalliche per la progettazione, ottimizzazione degli spazi e fornitura delle strutture di stoccaggio, del sito di Magliano dei Marsi (AQ).
La struttura è utilizzata per la terziarizzazione del magazzino prodotti chimici, di una prestigiosa multinazionale estera. La problematica principale è stata quella di trovare una tipologia di scaffalatura porta pallet che riuscisse a contenere unità di carico (UDC) di differenti dimensioni alla base e con pesi diversi, per l’ottimale sfruttamento dei 4 locali climatizzati.
Grazie al prezioso e scrupoloso lavoro svolto dalla committenza nel fornire i dati di giacenza dei materiali con i relativi dati di ingombro, il ns ufficio tecnico è riuscito a fornire una soluzione che ha consentito di aumentare il numero di posti pallet necessari al cliente. Dalle 720 postazioni richieste ne abbiamo fornito 810.
Risolta la problematica legata alla capacità di stoccaggio dei locali, l’attenzione si è spostata sulla scelta di strutture porta pallet certificate ben dimensionate, data la pericolosità dei materiali stoccati, e alla loro protezione per ridurre al minimo le conseguenze di urti accidentali con i carrelli elevatori. In corrispondenza delle aree di transito e manovra del carrello elevatore sono state inserite protezioni guard-rail alle fiancate e frontali sui montanti. Queste ultime, per garantire maggiore sicurezza, sono del tipo alte 800mm con all’interno dei pannelli in neoprene che migliorano l’assorbimento dell’energia di eventuali urti limitandone la trasmissione al montante. Sull’ordine la KWE, per proprie esigenze improrogabili, ha inserito il rispetto tassativo della consegna e installazione delle scaffalature. La Mercanti è riuscita a rispettare i tempi di consegna richiesti dal cliente, anche se le condizioni di lavoro sul cantiere erano particolari dovute alla contemporanea presenza delle ditte installatrici della complessa impiantistica nei 4 locali. Apprezzamento dalla committenza è stato espresso anche per la ns capacità, attraverso la squadra di montaggio, di apportare delle modifiche al layout stabilito inizialmente. Un lavoro eseguito nel migliore dei modi dalla progettazione all’installazione
Sono successe tante cose e il mondo sta cambiando in fretta: ogni tanto, fermarsi a riflettere, è cosa giusta e sana. Dopo un anno intenso e ricco di novità il team de La Mercanti va in vacanza!
I nostri uffici rimarranno chiusi per le vacanze estive da Lunedì 9 agosto a venerdì 20 agosto 2010.
Riprenderemo la regolare attività Lunedi’ 23 agosto 2010.
Non è un dover fare, ma un dover essere. La vacanza è il tempo della libertà, non come liberazione dallo studio, ma perché obbliga alla fatica e alla responsabilità della libertà e della sincerità. È il tempo in cui viene a galla quello che vuoi veramente.
C’è in me la presenza di qualche cosa di reale come il mare e le montagne. Io sono sempre io.
Il tempo della vacanza è quello della personalità. Salvare la permanenza di un criterio (momento di fedeltà e di continuità).
Dopo un po’ di tempo anche la novità cessa e provoca la noia. La novità è la vera ricerca del nostro destino. Fare attenzione agli altri.
Adattarsi a un ambiente non vuol dire compromettersi con esso.Appunti da un Raggio, 9 giugno 1962 (Luigi Giussani)
Buona Vacanza
Presentata all’Orgatec nel 2008, la Diffrient World Chair si aggiudica quest’anno il prestigioso premio Red Dot Design Award.
Disegnata da Niels Diffrient è una seduta operativa indicata anche per sale riunioni. Ergonomica e pratica nell’utilizzo, la Diffriend World Chair risponde a criteri di eco sostenibilità, gradevolezza, usabilità e durata nel tempo.
Prerogativa della seduta è il comfort. Infatti ha un numero minimo di servocomandi manuali pur offrendo prestazioni ad altissimi livelli di funzionalità. Ha solo due comandi manuali: il regolatore dell’altezza sedile e quello che ne regola la profondità, tutto il resto è regolabile automaticamente. Il piano del sedile è costituito da un pannello di elastomero che ha il potere di allungarsi adeguatamente e di riassumere la propria dimensione naturale in assenza di peso. Anche l’inclinazione dello schienale si adatta automaticamente al peso e alla struttura fisica dell’utente e offre un adeguato supporto lombare-dorsale e grande traspirazione grazie alla rete ad alta resistenza.
La Diffrient World Chair è disponibile in una vasta gamma di fantasie e colori; è molto leggera (pesa solo 11,3 kg) ed è costituita da materiali riciclati o altamente riciclabili (per un valore pari al 97%) a favore del minimo impatto ambientale.
Il rischio di difetti o logorio è minimo e la durata nel tempo è, pressoché, illimitata.
Per questo motivo la garanzia offerta per questa seduta è di 15 anni, per un utilizzo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
Anche Cristian Marchi fra i nostri clienti di Offique, che piacere!
Dj, remixer, produttore discografico: Cristian è noto per la proverbiale “carica energetica” dei suoi dj set, per una scrupolosa e attenta tecnica di mixaggio, per originali “evoluzioni” con i dischi e soprattutto per le sue coinvolgenti selezioni musicali.
Comodo sulla sedia Aeron di Herman Miller
Ottima scelta!
Splendida giornata passata presso lo stabilimento di produzione Knoll a Foligno, grazie alla disponibilità dell’agente Marco Sarti, nonchè carissimo amico di tutta La Mercanti
Training particolareggiato (nello showroom aziendale) su tutta la produzione Knoll Studio, attraverso la professionalità e l’esperienza del responsabile Calogero Biella; presente anche il country manager Marco Cancelli.
Fondata nel 1938, Knoll International è una delle più grandi aziende mondiali produttrici di mobili per ufficio e di classici del design, che rispondono a tutte le richieste di performance tecniche, di comfort, di spazio e di estetica, che da sempre contraddistinguono i prodotti Knoll, dai classici “Bauhaus” ancora oggi prodotti, ai sistemi per ufficio tecnologicamente più avanzati.
La sede centrale della Knoll oggi si trova a East Greenville; la compagnia è listata fra gli azionisti nel New York Stock Exchange (NYSE).
Calo produttività dopo pausa pranzo…
Primo, secondo, birra e, perchè no, anche il dolce. La pausa pranzo di un dipendente su due è sotto accusa. Almeno in Gran Bretagna. Appesantiti da pasti pantagruelici i dipendenti tornano alla scrivania desiderosi soltanto di una pennichella. E’ a questo punto che scatta quella che viene chiamata “siesta syndrome“. Uno stato di dormiveglia che riduce drasticamente la produttività del singolo lavoratore. Lo rivela uno studio inglese, commissionato dalla società Avenance, che ha stimato i costi di questo “vizietto della gola” in milioni di dollari.
La fascia temporale più a rischio è quella che va dalle 14 alle 16. E’ durante questo lasso di tempo che segretarie, manager e dipendenti in generale avvertono maggiormente gli effetti della grande abbuffata del pranzo. Sbadigli, svogliatezza, stanchezza e apatia accompagnano le normali pratiche d’ufficio con effetti non di rado invalidanti per il lavoro stesso. Errori e lentezze infatti diventano la norma per almeno il 50% di loro.
Basata su un campione di oltre 1000 lavoratori in tutta la Gran Bretagna, la ricerca mostra come il picco di produttività si verifichi al contrario tra le 10 e le 12 del mattino, con una tendenza a decrescere vertiginosamente nelle due ore successive alla pausa pranzo, quando il 17% degli intervistati ammette di essere meno produttivo del 20-30%, mentre il 24% quantifica la minore produttività in un 30-50%. Sono gli uomini poi, 10% in più delle donne, a detenere il primato di errori “pomeridiani” sul posto di lavoro.
I datori di lavoro, che confessano un impatto devastante oltre che sulla produttività anche sulla reputazione stessa della società, cercano rimedi incoraggiando i propri dipendenti a concedersi piccoli break durante tutta la giornata, durante i quali consumare cibo sano e bilanciato.
Sul banco degli imputati infatti è più che la quantità del cibo la qualità. I dipendenti dovrebbero cercare di mangiare più frutta, pesce fresco, pollo e verdure, ovvero quei cibi che rilasciano energia più lentamente durante tutto il giorno. Consigliate sono poi “boccate d’aria” frequenti nel corso della giornata lavorativa per assicurare al corpo e alla mente il ricambio di ossigeno di cui necessitano.
Ecco alcuni suggerimenti aumenta-produttività, che i boss di molte grosse società inglesi hanno caldamente elargito ai propri dipendenti.
1) Evitare concentrazioni di zuccheri, da consumare invece almeno ogni tre ore
2) Mai saltare il pasto
3) Bando ai dolci e alle bevande zuccherate, che provocano picchi di energia con relative cadute
4) Dimezzare anche il consumo di caffè e alcool, stimolatori artificiali di energia
5) Via libera invece all’acqua. La disidratazione ha effetti negativi sulle performance mentali fisiche
6) Il pranzo ideale deve combinare proteine e una piccola quantità di carboidrati. Patate, pasta con sughi leggeri, panini con prosciutto, insalate di legumi o di pomodori e verdure fresche sono valide alternative. Così come il pesce crudo e le verdure cotte.
7) Evitare cibi ad alto GI, ovvero indice glicemico, come banane, pane bianco, dolci, uva.
8 ) Bandire cibi grassi, tropo lunghi da digerire
9) Optare per dessert leggeri, come creme caramel, meglio che torte e pasticcini
E per i datori di lavoro il consiglio è di introdurre macchinette di distribuzione automatica di snack salutari come succhi di frutta e frutta secca oltre che di incoraggiare il proprio staff a concedersi break regolari per ricaricarsi.
La qualità della ristorazione moderna si misura attraverso una somma di sensazioni: dal piacere dell’accoglienza, al gusto estetico, al benessere acustico e termico.
I sistemi di pannelli fonoassorbenti La Mercanti rappresentano una soluzione unica per risolvere tutte queste esigenze, con la massima versatilità nella progettazione e nello studio della soluzione ideale. Un ambiente prestigioso e raffinato non può che considerare il comfort acustico e il gusto estetico come prioritario
Quando un’onda sonora emessa in un ambiente chiuso incontra una parete, una parte della sua energia la attraversa, una parte ne è assorbita ed una parte viene riflessa nell’ambiente.
Se in un ambiente la quantità di superficie riflettente è elevata, l’ambiente risulta molto riverberante fino a risultare fastidioso per l’ascolto di qualsiasi suono (effetto eco).
Il tempo di riverberazione è uno dei parametri usati per classificare la “bontà acustica” di un ambiente; ogni tipologia di ambiente ha un tempo di riverberazione ottimale in relazione alla sua destinazione d’uso.
E’ possibile ottenere un’acustica ottimale ed un tempo di riverberazione adeguato senza modifiche strutturali, applicando idonei pannelli fonoassorbenti.
Scopri come eliminare il riverbero grazie all’ausilio di pannelli fonoassorbenti e di colonne acustiche.
… originale, autentico, vero, reale
The authentic designs from the original designers. You can get real, why wouldn’t you?
Get real… su La Mercanti
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Dobbiamo scegliere un posto nel quale la voce possa attenuarsi soavemente e non ritorni per riflessione in maniera tale da portare un significato indistinto all’orecchio.
Vitruvio (sec. II a.C.)
Tutto è suono e dunque il suono è ovunque?
Noi esseri viventi percepiamo il mondo attraverso i sensi, sistema complesso e perfetto, diretta espressione del corpo e dell’anima. Fra tutti gli organi, uno dei più sofisticati è l’apparato uditivo, strumento predisposto all’ascolto, con una struttura passiva di ricezione: le orecchie, infatti, si limitano a ricevere. In questo senso rappresentano la vulnerabilità assoluta: non si possono chiudere le proprie orecchie come si chiudono gli occhi. Non è sufficiente, inoltre, che le parole accedano alle orecchie, bisogna anche che siano comprensibili e perché questo avvenga è necessario che i suoni ci possano arrivare correttamente. Infatti, se l’intensità del suono è particolarmente alta in un ambiente chiuso, la sua percezione non sarà corretta.
L’acustica architettonica studia quella che si può definire la dimensione acustica dell’ambiente antropizzato, con la finalità di migliorare la qualità della percezione sonora. È quindi necessario progettare e costruire gli ambienti ad uso civile ma anche i luoghi del tempo libero pensando all’acustica ambientale come ad un tassello fondamentale e imprescindibile di ogni progetto contemporaneo.
Il benessere delle persone, infatti, può variare per cultura, religione e latitudine ma l’anima e il corpo tendono universalmente al bello e al buono: all’armonia del tutto.
Da La Mercanti escono i materiali più adatti al fonoassorbimento e al comfort climatico, compatibili con le diverse situazioni ambientali e sociali: innovativi, in sintonia con la progettazione contemporanea e tesi al miglioramento della qualità di vita delle persone. Essi lavorano “silenziosamente” negli interni dominando il riverbero in una molteplicità di soluzioni per restituire una dimensione acustica corretta e sana quale risposta concreta alla crescente attenzione dei progettisti alla psicologia ambientale: uno strumento d’indagine e conoscenza per migliorare la qualità reale degli spazi e aumentare il piacere di vivere e di lavorare.