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Gestione semaforica per la sicurezza nelle aree di carico e scarico automezzi

La Mercanti fornisce un sistema di gestione semaforica per un’importante azienda del settore medicale con sede operativa in provincia di Chieti.

A La Mercanti è stato chiesto dal cliente di risolvere la problematica della sicurezza nell’area di carico e scarico degli automezzi, in particolare nella zona della baia di carico.

Valutate le sue esigenze la soluzione è stata quella di fornire un sistema di gestione semaforica.
La baia di carico è uno dei luoghi a maggior rischio di incidenti e di danneggiamento delle strutture e delle attrezzature presenti per l’elevato numero di movimentazioni e per la contemporanea presenza di personale interno e di persone esterne (principalmente autisti).

L’utilizzo della gestione semaforica rende possibile l’adozione di una semplice ed intuitiva procedura per gli operatori aziendali e per gli autisti esterni per l’attracco ed il carico e scarico in sicurezza dei mezzi di trasporto.
Il sistema è composto da guide a pavimento, cuneo bloccaruota, semafori per esterno ed interno e centralina di gestione.

Al suo arrivo l’automezzo viene indirizzato alla baia di carico disponibile, segnalata dal semaforo esterno verde, ed arretra allineandosi alla bocca di attracco, seguendo il percorso delineato dalla guida e fermandosi in corrispondenza dei respingenti della rampa.
All’arresto del veicolo viene inserito il cuneo bloccaruota, che impedisce di ripartire prima del termine delle attività di carico/scarico. In questa fase il semaforo esterno commuta al colore rosso, mentre il corrispondente interno passa dal rosso al verde, segnalando agli operatori il completamento dell’attracco e la possibilità di aprire il portone sezionale per avviare le operazioni.

Completate le attività, l’operatore attiva il comando di fine carico, il portone sezionale si chiude, i colori dei semafori si invertono, il cuneo bloccaruota viene rimosso e l’automezzo è libero di lasciare la baia di carico.
La gestione e il coordinamento delle varie fasi è permesso dalla centralina di gestione e la sicurezza di questo meccanismo è incrementata grazie ai sensori presenti, che rilevano eventuali azioni improprie e le segnalano con sistemi di allarme audio-visivi, ad esempio nel caso di rimozione del cuneo bloccaruota non avallata dal comando di fine carico.

Per una migliore gestione della baia è stata proposta al cliente una soluzione che permette di sbloccare il portone sezionale per eseguire le normali attività di pulizia e manutenzione anche in assenza del veicolo attraccato, cosa normalmente impedita da un sistema di interblocco legato al posizionamento del cuneo, e di segnalare visivamente, tramite semaforo arancione, la disattivazione dell’interblocco e la temporanea indisponibilità della specifica bocca d’attracco.

Scaffalature compattabili per il Comune di Montedinove

Il Comune di Montedinove, nell’ambito di una rilocazione dell’archivio comunale, si è trovato a dover risolvere la problematica di avere a disposizione un locale di dimensioni ridotte rispetto all’esistente.

L’esigenza emersa è stata quella di avere un archivio che, nei limiti di spazio dettati dal nuovo locale, fosse in grado di ospitare la massima quantità di documenti per poter conservare sia quelli già presenti e, se possibile, avere ulteriore spazio per archiviare una parte di quelli che si genereranno in futuro.

La Mercanti Logistics si è presentata come il giusto interlocutore, comprendendo sin da subito le necessità del cliente e proponendo una soluzione che si è dimostrata essere perfettamente calzante: gli scaffali compattabili.
L’impianto compattabile è un sistema di archiviazione composto da scaffali installati su basi mobili che scorrono su rotaie fissate al suolo. La movimentazione può essere applicata manualmente attraverso volantini oppure con sistemi elettromeccanici.

L’utilizzo della scaffalatura compattabile dà la possibilità di incrementare di più del doppio la capacità di archiviazione a parità di spazio occupato, grazie all’utilizzo di un unico corridoio per il prelievo deposito dei materiali
Al cliente è stato proposto un archivio compattabile con quattro moduli mobili a doppia campata e sei livelli di carico con movimentazione manuale a volantino e guide fissate a terra su apposita pedana di compensazione del dislivello.

L’impianto, su una superficie di 5,4 mq, ha permesso di ottenere uno spazio di archiviazione di 72 metri lineari.
Oltre alla funzionalità non si è trascurata l’estetica. L’impianto infatti è stato fornito verniciato di colore bianco perla, come scelto dal cliente.

La posizione geografica e i caratteristici vicoli del Comune di Montedinove da una parte hanno dato allo staff de La Mercanti l’occasione di godere della sua naturale bellezza e dei suoi scorci paesaggistici, dall’altra parte invece hanno rappresentato un fattore di complessità per quanto riguarda la gestione della consegna e dello scarico dei materiali. Tuttavia la sinergia tra La Mercanti, i suoi collaboratori e il Comune ha permesso di organizzare le attività con consapevolezza e attenzione riuscendo ad offrire un servizio completo e a consegnare l’impianto chiavi in mano con piena soddisfazione di tutte le parti.

Un ringraziamento doveroso va a tutte le aziende che hanno collaborato con La Mercanti per la riuscita di questa fornitura e al Comune di Montedinove per essersi affidato a noi nella realizzazione del nuovo archivio comunale.

Verifica di scaffalature industriali secondo la UNI EN 15635 per un’importante azienda del settore manifatturiero

Un’importante azienda manifatturiera abruzzese affida a La Mercanti l’ispezione delle scaffalature del proprio magazzino secondo la UNI EN 15635.

Il cliente, dovendo iniziare ad utilizzare un magazzino preesistente rilevato da un’altra azienda, ha richiesto che fosse validato l’uso delle scaffalature presenti.
Nelle situazioni in cui si deve procedere con la validazione di scaffalature, per le quali non sono state effettuate nel tempo le obbligatorie verifiche, si procede con il cosiddetto “punto zero”, che “fotografa” lo stato della scaffalatura alla data della prima ispezione.

Come puntualmente indicato dalla norma UNI EN 15635 sono state verificate:
– la conformità alle specifiche di progetto
– la presenza della documentazione rilasciata dal fornitore
– la presenza delle tabelle di portata opportunamente compilate e la verifica della corrispondenza con le altimetrie effettive dei ripiani
– il corretto montaggio
– la presenza e la segnalazione dei danneggiamenti dei componenti delle scaffalature ispezionate.
Come indicato dalla UNI EN 15635, le anomalie sono state suddivise nelle tre tipologie previste, identificate dai colori rosso, giallo e verde.
Ad ogni anomalia/danno corrisponde un’urgenza e azione correttiva definiti dalla norma:
– danno rosso impone che si intervenga immediatamente con lo scarico della porzione di scaffalatura interessata, sostituzione dell’elemento danneggiato e/o risoluzione dell’anomalia segnalata
– danno giallo impone che si intervenga immediatamente con lo scarico della porzione di scaffalatura interessata, con la possibilità di programmare e concludere la sostituzione/ripristino entro quattro settimane dalla segnalazione
– danno verde non determina interventi da effettuare ma il solo monitoraggio periodico.

Quanto rilevato durante l’ispezione è stato accuratamente descritto in un report fornito al cliente e corredato da fotografie e coordinate spaziali per identificare facilmente gli scaffali e gli specifici elementi interessati.
Effettuare le verifiche periodiche delle scaffalature secondo la UNI EN 15635 deve avere l’obiettivo di promuovere il miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza negli ambienti in cui vengono utilizzate: la non conformità delle scaffalature, infatti, può determinare rallentamenti nel flusso delle merci o, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe causare incidenti, con conseguente rischio di infortuni e di perdite economiche per l’azienda.

La norma UNI EN 15635 prevede inoltre un duplice livello di controllo:
– Controllo visivo interno, condotto dal PRSES, figura interna all’azienda utilizzatrice delle scaffalature, opportunamente formata, che ha il compito di ispezionare gli impianti con una cadenza stabilita in accordo con RSPP, al fine di evidenziare eventuali danni occorsi durante l’utilizzo.
– Verifica ispettiva condotta da esperto validatore, che, ad intervalli di tempo regolari e al massimo di 12 mesi, certifichi lo stato delle scaffalature e suggerisca le azioni di ripristino delle anomalie riscontrate.

Per queste ragioni La Mercanti e il cliente hanno concordato di contrattualizzare il servizio e proseguire la collaborazione per un altro anno, prevedendo così due ispezioni semestrali.

Scaffalature portapallet e a ripiani antisismiche per azienda leader nel settore farmaceutico

La Mercanti è stata scelta da un’importante azienda farmaceutica della zona per la fornitura chiavi in mano di un impianto di scaffalature metalliche portapallet, ripartito su 2 magazzini portapallet, per un totale di circa 1500 posti pallet e 2 magazzini con scaffalature a ripiani per materiali sfusi, per un complessivo di 950 metri lineari di ripiano.

Le esigenze del cliente erano quelle di avere soluzioni che privilegiassero la flessibilità nell’utilizzo, la sicurezza per gli operatori impiegati nell’area destinata a magazzino, la protezione dei materiali immagazzinati e delle strutture di stoccaggio.

Scartate le soluzioni che rendevano il layout poco versatile, si è scelto di dare ai correnti superiori la duplice funzione di elementi di legatura e di stoccaggio, per conferire rigidità alla struttura quando non utilizzati e poterli sfruttare all’occorrenza. Questa scelta ha garantito la flessibilità potendo, in base alle necessità, rendere idonee le scaffalature allo stoccaggio di 2 o 3 pallet in altezza, andando soltanto a modificare l’altimetria dei correnti.
La sicurezza per gli operatori, la protezione dei materiali e delle attrezzature di stoccaggio sono state garantite fornendo scaffalature portapallet antisismiche dotate di tutti gli accessori necessari per evitare i danneggiamenti da urti dei carrelli elevatori, quali guard rail e protezioni montante, e contro la caduta dei pallet, con le travi fermapallet su tutti i livelli di carico.

Oltre alla definizione dei layout sono risultate particolarmente impegnative la gestione della consegna dei materiali e l’installazione.
Gli ostacoli maggiori per la consegna erano dovuti al fatto di operare all’interno di un cantiere di lavoro con la contemporanea presenza di altre ditte, ognuna delle quali, oltre ad impegnare gli spazi in cui operava, aveva bisogno anche di spazi necessari allo stoccaggio dei materiali occorrenti per i propri interventi. Per risolvere la problematica si è provveduto a programmare le consegne in base alla disponibilità degli spazi e dei locali interessati all’installazione delle scaffalature.
Le criticità relative all’installazione erano dovute alle normali e severe procedure previste quando si opera in ambiente farmaceutico, ai rigidissimi protocolli anti Covid-19 e alla necessità di evitare danneggiamenti della pavimentazione trattata con resine di alta qualità.

Il progetto ha visto impegnata la divisione Logistics dalla definizione del layout all’installazione, per quest’ultima sono stati coinvolti collaboratori esperti e formati, che hanno svolto il lavoro nel rispetto degli ambienti e delle procedure di conservazione degli standard di igiene richiesti nel settore farmaceutico.

Manutenzione Scaffalature Metalliche per azienda leader nell’archiviazione documentale

La Mercanti ha eseguito lavori di manutenzione sulle scaffalature metalliche di un’azienda italiana leader nell’archiviazione e gestione di documentazione cartacea.
L’intervento, molto complesso, ha coinvolto i 6 siti di stoccaggio presenti in Abruzzo, nei quali sono contenuti circa 2 milioni di scatole contenenti documenti. L’attività di manutenzione delle scaffalature si è resa necessaria in seguito a visite per l’ispezione e verifica delle scaffalature metalliche presenti nei vari stabilimenti, secondo la UNI EN 15635.

A partire dal 2006 e fino al 2016, nei magazzini sono state installati impianti di scaffalatura di 3 diversi produttori, sia con passerelle, che ad unica altezza servite da carrelli commissionatori verticali. Non avendo eseguito né le ispezioni periodiche né le manutenzioni per diversi anni, i danneggiamenti si sono accumulati coinvolgendo ampie aree delle pavimentazioni delle scaffalature a passerelle, montanti e ripiani.

La Mercanti fornendo un lavoro “chiavi in mano” si è occupata di reperire tutti i ricambi originali dai fornitori e degli interventi di sostituzione delle parti danneggiate segnalate nei report di ispezione. Inoltre sono stati sostituiti n. 9 cancelli scorrevoli non a norma, posizionati sulle scaffalature a passerelle, con altrettanti cancelli basculanti come previsti dalla normativa.

Il tutto certificato dalla documentazione, rilasciata dai produttori, sull’originalità e conformità dei prodotti forniti e dalla dichiarazione di corretta installazione eseguita seguendo i Manuali di montaggio uso e manutenzione delle aziende produttrici. I lavori hanno avuto una durata di 90 giorni, nel rispetto dei tempi previsti dal contratto, con la totale soddisfazione del cliente, che si è complimentato per la serietà e professionalità dimostrati.

Protezioni antiurto dinamiche per Fainplast

La Fainplast azienda leader a livello internazionale nella produzione di compound, materiale plastico in forma granulare utilizzato in un gran numero di settori, si è affidata a La Mercanti per la protezione delle aree e strutture a rischio danneggiamento da parte dei carrelli elevatori. In particolare era richiesto di proteggere una parete REI 120 di circa 60 metri lineari di lunghezza, portoni scorrevoli tagliafuoco di grandi dimensioni, percorso pedonale e porte tagliafuoco ad un’anta a battente.

La soluzione proposta è stata quella delle protezioni antiurto dinamiche che, con la loro particolare caratteristica di deformarsi nel caso di urto per poi ritornare alla posizione e forma originaria, consentiranno alla Fainplast di avere elevate percentuali di risparmio sui costi annuali di manutenzione.
Per proteggere le pareti REI 120 sono state utilizzate la barriera antiurto dinamica BAUM BT prodotta con polimero rinforzato, con disegno del profilo a geometria variabile per una deformazione controllata all’urto, e dotata dell’innovativo Sistema di Fissaggio SBS®, brevettato, che riduce al minimo lo stress a pavimento e garantisce la massima tenuta della protezione nel tempo.

Per la protezione dei profili perimetrali dei Portoni scorrevoli REI 120, è stato utilizzato il palo antiurto dinamico fissaggio a tassello PA SBS-FT, realizzato in tecnopolimero ERTAX, che con la sua struttura cava ha un’ottima reazione dinamica all’urto. Dotato dell’innovativo Sistema di Fissaggio SBS®, brevettato, che riduce al minimo lo stress a pavimento e garantisce la massima tenuta della protezione nel tempo. Non ha spigoli vivi ed è corredato alla sommità di tappo airbag antishock.

Infine i 2 percorsi pedonali e le relative porte tagliafuoco ad un’anta a battente, utilizzate come uscite di sicurezza, sono state protette con la Barriera antiurto dinamica trifilare BAU-TRI, realizzata in tecnopolimero, composta da 3 doghe antiurto sovrapposte, per un’altezza totale di 1090mm, alloggiate in due colonne provviste dell’innovativo Dispositivo Dinamico SBS®, brevettato, per la massima dissipazione dell’energia d’urto possibile.

Con l’ausilio di Istruzioni di montaggio semplici e chiare, il cliente ha installato con proprio personale le protezioni.
La soddisfazione di Fainplast, per il risultato ottenuto sia a livello funzionale che estetico, è stata totale. Prova ne è che è in corso la fornitura di ulteriori barriere, per la protezione di altre aree dei vari stabilimenti.

Magazzino automatico a trasloelevatori, Sequenziatori/Riorganizzatori per produzione cucine

La Mercanti partecipa alla progettazione e fornitura del magazzino automatico a trasloelevatori per prodotti finiti, e dei Sequenziatori/Riorganizzatori per semilavorati, per una primaria azienda della provincia di Teramo, specializzata nella produzione di cucine.

Il cliente ha realizzato una nuova struttura con l’obiettivo di concentrare tutte le lavorazioni in un unico stabilimento, rispetto alla consuetudine dei vari produttori di cucine di avere diversi siti, per evitare il dispendioso utilizzo di camion navetta che trasportano i semilavorati tra i vari stabili, oltre che dei costi di costruzione e gestione di più unità produttive.
Per ottenere quanto prefissato, la scelta obbligata è stata quella di ricorrere alla massima automazione possibile di tutti i processi e lavorazioni, usufruendo dei benefici di Industria 4.0, con il risultato finale di aver realizzato un’azienda unica e all’avanguardia in Italia.

Per quanto riguarda i semilavorati il cliente aveva la necessità, dati gli spazi orizzontali ridotti, di stoccarli in maniera automatica sfruttando l’altezza dello stabile, e soprattutto di disporli in maniera organizzata, visto che dalla linea di produzione, per favorire una logica di ottimizzazione dei tagli per ridurre gli sfridi, i pannelli arrivano in sequenza casuale.
La soluzione proposta è stata quella di progettare e realizzare dei Sequenziatori/Riorganizzatori su misura, con il compito di ricevere i semilavorati in maniera random, riconoscerli in base alla cucina di appartenenza e andarli a raggruppare su piani destinati a contenere i semilavorati necessari alla produzione di quella cucina ordinata. Nel momento in cui viene lanciata la produzione di una cucina in ordine, i Sequenziatori in automatico devono estrarre e inviare alla produzione i semilavorati associati e necessari alla produzione della cucina, precedentemente riorganizzati.

Sono stai forniti n. 8 Sequenziatori/Riorganizzatori delle dimensioni ciascuno di 4,5 mt di larghezza, 4,5 mt di profondità e 11 mt circa di altezza, con 75 piani di appoggio su stocchetti, dimensionati per immagazzinare pannelli di legno come fianchi, basi, ripiani, ante per un contenimento di circa di 600 pannelli a sequenziatore. Comprese nella fornitura anche tutte le dorsali di ingresso e uscita, realizzate con rulliere motorizzate. Con la soluzione proposta i sequenziatori garantiscono la capacità di ricevere sequenziare e riorganizzare in ingresso circa 12 pezzi al minuto, oltre a garantire tutti i flussi di uscita in base alle richieste della produzione.

Anche per i prodotti finiti la scelta è stata quella di progettare e realizzare una soluzione completamente automatizzata che garantisse elevate prestazioni nelle movimentazioni sia in ingresso che in uscita. L’esigenza primaria del cliente era quella di poter stoccare automaticamente i colli assemblati composti da basi, pensili, colonne di varie dimensioni e pesi che escono dalla produzione in maniera casuale, riorganizzarli, smistarli e posizionarli su piani preassegnati, per comporre la cucina richiesta per la spedizione. Dalle valutazioni effettuate in base alle necessità del cliente, la soluzione più idonea è stata quella di utilizzare un magazzino automatico a trasloelevatori. Anche qui è stata eseguita una progettazione e realizzazione su misura, poiché normalmente questo tipo di magazzino è utilizzato per stoccare e movimentare pallet o contenitori di dimensioni standardizzate. La soluzione fornita ha previsto la fornitura di un magazzino delle dimensioni di 100mt circa di lunghezza, 14 mt di profondità e 11 mt in altezza, con n. 2 trasloelevatori, scaffalatura con n. 9 livelli di carico, con capacità di immagazzinamento che, nel caso estremo in cui non fossero effettuate spedizioni con conseguente svuotamento del magazzino, consente al cliente di avere 5 giorni lavorativi di produzione da stoccare prima che vada in saturazione.

In ingresso, di ogni collo viene rilevato il volume e il peso e successivamente viene preso in carico dal magazzino automatico. In uscita dal magazzino i colli prelevati vengono, attraverso nastri trasportatori e convogliatori telescopici, inviati direttamente all’interno del camion con logiche dettate dal gestionale aziendale in base alle esigenze del carico e trasporto.
Dopo una fase iniziale di collaudo e affinamento, dove non sono mancati i problemi per la complessità delle soluzioni proposte e al doversi interfacciare con diversi fornitori, i Sequenziatori/Riorganizzatori per semilavorati e il magazzino automatico per prodotti finiti sono pienamente funzionanti con la totale soddisfazione delle aspettative del cliente.

La Mercanti serve la Soprintendenza per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia

L’ Ufficio tecnico Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, sceglie La Mercanti per l’allestimento di un Deposito bagagli negli Scavi di Pompei.
Il sistema scelto è la scaffalatura in filo metallico originale Metro Super Erecta.

Elegante, semplice e soprattutto molto robusta. La scaffalatura Metro è resistente all’uso per merito di una cromatura protetta e garantita e, grazie anche alla vasta gamma di accessori, è ideale per differenti usi in qualsiasi ambiente lavorativo o domestico.