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Scrivanie direzionali per ufficio: le ultime novità

All’Orgatec di Colonia, al Salone del Mobile di Milano (e prossimamente al NeoCon di Chicago) sono state presentate le collezioni di mobili per ufficio pronte a interpretare differenti ambienti progettuali e nuovissime proposte design. Dal mondo direzionale sono nati progetti orientati al comfort e alla massima versatilità.

Elite di Las Mobili: una scrivania direzionale in cui il piano di lavoro si integra con la base, strutturale e contenitiva insieme. Unici elementi in finitura sono i piani e le ante della cassettiera. Un progetto dalla forte personalità che si posiziona con decisione rispetto alla ricerca della qualità dei materiali e dell’estetica dei prodotti. Un sistema modulare capace di adattarsi alle mutevoli esigenze di nuovi spazi e rispondente alle contemporanee modalità dei flussi di lavoro.

Euclideo de i4Mariani: un’evoluzione del sistema direzionale verso un concetto di mobile più contemporaneo e meno vincolato alla tradizionale iconografia di questa tipologia funzionale. Si possono creare molteplici configurazioni scegliendo tra dettagli, colori e moduli che rendono l’ambiente ufficio essenziale, coerente e piacevole.

Lay di Archiutti: flessibile, dinamico, informale, condiviso. Lay nasce per adattarsi ai tanti modi contemporanei di vivere lo spazio di lavoro. Le linee leggere e decise, gli aspetti tecnici e l’uso del colore rispondono alle esigenze individuali di caratterizzare il proprio ambiente. Lo snodo ad U è il fulcro visivo e strutturale del sistema, punto di incontro di due diagonali ed elemento caratterizzante delle diverse configurazioni.

“Standing desk”: l’ultima tendenza in tema di benessere sul luogo di lavoro

Proprio così, l’ultima tendenza in quanto al benessere sul luogo di lavoro, è abbandonare la propria seduta da ufficio e lavorare in piedi, utilizzando delle scrivanie il cui piano sia in grado di alzarsi e abbassarsi solo schiacciando un pulsante.

Pionieri, come sempre, sono Google, Apple e Facebook, che subito hanno adottato queste nuove postazioni da lavoro. Sulle nuove scrivanie rialzate, giusto lo spazio per il monitor del pc, per gli oggetti da scrivania e, su un apposito ripiano più in basso, la tastiera.

La vita sedentaria è dannosa per la vita dell’uomo. Infatti, basterebbero 10 minuti di camminata per ogni ora da seduti, per trarre dei benefici. I dipendenti, nonostante abbiano dovuto rinunciare alla propria seduta, sembrano aver gradito. Stare in piedi riduce il mal di schiena, aiuta a mantenersi attivi per tutto il giorno, facilita la digestione e scongiura la sonnolenza dopo la pausa pranzo. Inoltre, l’attività metabolica aumenta, si bruciano più calorie e si è più attenti, con ripercussioni positive sulla produttività e sull’umore.

Naturalmente molti designers non si sono lasciati scappare l’occasione e hanno iniziato a produrre modelli di scrivanie con altezza regolabile. Anche l’azienda Offic’è ha proposto il modello ET, una scrivania dal design semplice e lineare che attraverso un pulsante fa si che il piano lavoro si alzi e si abbassi a seconda delle necessità.

Chissà che tra qualche anno nella maggior parte delle aziende non si stia comodamente… in piedi!

Il vantaggio di avere i tuoi arredi in noleggio

Desiderate aprire una nuova sede? Nel vostro attuale ufficio, le sedie sono vecchie e non ergonomiche e le scrivanie superate? Oppure vorreste donare un nuovo look al vostro ufficio?

Qualsiasi siano le vostre motivazioni, una cosa è certa: rinnovare i mobili per ufficio costa. In tempi di turbolenze finanziarie, si preferisce rimandare (o addirittura annullare) acquisti di questo genere per preservare la liquidità e non intaccare la linea di credito.

Ma perché attendere?

Anche se la locazione di mobili e sedute da ufficio è una pratica ancora relativamente sconosciuta, non per questo è meno appetibile. In considerazione del loro ciclo di vita medio-lungo unito agli elevati costi d’acquisto, gli arredi per ufficio comportano tempi di ammortamento molto lunghi. La formula della locazione consente di detrarre fiscalmente l’investimento in un periodo più breve in quanto il locatario non è costretto a impegnare il proprio capitale. Proprio per questo la locazione risulta generalmente più vantaggiosa rispetto all’acquisto diretto.

Oltre a questo specifico vantaggio, il contratto di locazione offre anche altre agevolazioni altrettanto allettanti:

– Non vincola la liquidità
– Non intacca i limiti di credito
– Quote costanti, facilmente calcolabili
– Agevolazioni fiscali, in quanto i canoni di noleggio rappresentano spese d’esercizio
– Possibilità di nuovi investimenti anche in tempi di ristrettezze economiche

Contate pure su di noi.

La carta da parati personalizzabile che si stacca selettivamente per la creazione di decorazioni

Ecco un’idea per completare degli arredi ufficio originali. La carta da parati personalizzabile ZNAK offre una nuova svolta per “strappare il vostro arazzo”.
Caratterizzata da perforazioni ispirate alla trasformazione dei serpenti, la carta da parati può essere personalizzata tirando solo le parti che si scelgono.
Questo processo mette in evidenza anche la consistenza e il colore dello sfondo, dando ancora più possibilità creative.

carta da parati personalizzabile

carta da parati personalizzabile

carta da parati personalizzabile

Una valigetta di legno che diventa tavolino, sgabello e lampada

valigetta tavolinoTyrone Stoddart ha progettato una valigia molto portatile e maneggevole a ‘dispiegamento’ chiamata Boxed, ‘inscatolato’.

Nel suo stato spiegato, la sottile valigetta angolare si trasforma in una scrivania o tavolino, e sgabello tutti allo stesso tempo. Inoltre, se si ha accesso a una fonte di alimentazione, si rivolge anche alle vs. esigenze di illuminazione attraverso una lampada.

Questa creazione è piuttosto utile, non solo per uno con un ricco programma di viaggio, ma anche per quei fine settimana affollati al caffè. Anche in auto, in caso di attese lunghe, o in vacanza, per esempio in campeggio.

Con Boxed nelle vostre mani, non importa se non riuscite a trovare un tavolo abbastanza in fretta.

valigetta tavolo

 

I puntatori per ufficio, utili o… pericolosi?

puntatorePer persone che costantemente dimenticano dove sono  le chiavi, il team di progettazione Maximovich ha trovato la soluzione. Realizzando i “puntatori”: tutto cio’ che gli utenti devono fare è inserire i loro oggetti di distrazione quotidiana (“dove cavolo ho messo le chiavi?”) nel cerchio dai colori vivaci.

I “puntatori” possono anche essere utilizzati in famiglia o in ufficio per attirare l’attenzione di qualcuno su un documento urgente, su qualcosa da fare (una  teglia da mettere in forno)…

Perché possono diventare pericolosi

Certo, qualche boss potrebbe usarli in un modo un po’ insolente, per ricordare scadenze e cose da fare esercitando una certa pressione, ma qui vogliamo restare nel campo dell’arredamento uffici, no?

C’è anche una freccia guida che aiuta a trovare gli oggetti, risparmiando tempo prezioso.

puntatori

 

Antenna Workspaces by Knoll

In anteprima su LaMercanti: Antenna Workspaces, il nuovo sistema di arredi progettato da Masamichi Udagawa e Sigi Moeslinger per Knoll Ufficio.
Strutturalmente l’intero sistema ruota intorno a un semplice quanto geniale “morsetto” di aggancio, che permette di sviluppare qualunque ipotesi progettuale che ambisca a massimizzare la fruibilità e la flessibilità degli spazi col minor numero di componenti possibile.

Il design pulito e lineare consente di dare continuità ed equilibrio alla complessità e varietà degli spazi individuali e collettivi. Antenna è configurabile in postazioni singole o contrapposte, con schermi divisori e con moduli per l’archiviazione personale liberamente posizionabili sopra e sotto il piano di lavoro.

I piani di lavoro, con le loro infinite possibilità di estensione e aggregazione di accessori, sono idonei a definire la scrivania personale, il bench per il lavoro in team e il tavolo riunione.

Segnaletica aziendale per uffici: la segnaletica direzionale

I segnali sono istruzioni visive che permettono all’uomo di muoversi efficacemente in uno spazio sconosciuto, evitando i pericoli. L’Italia non gode di un buon sistema di segnaletica, e una delle principali cause sembrerebbe essere l’assenza di un organo istituzionale che si occupi di censirla, testarla e sanzionare o rimuovere i casi in cui non risulti a norma. Per introdurre la segnaletica direzionale aziendale de La Mercanti, è doveroso fare maggiore cultura su cosa sia veramente il Wayfinding.

Nel Wayfinding Design, il cartello rappresenta solo il punto di arrivo di un processo di analisi più ampio: i cartelli sono insiemi di segni che, oltre ad avere una funzione comunicativa o informativa, hanno lo scopo di suscitare una reazione immediata nell’osservatore; il segnale non deve mimetizzarsi e scomparire nell’ambiente circostante, ma deve imporsi nel campo visivo in modo chiaro e leggibile.

Il danese Dr. Per Mollerup, professore in information design, ritiene siano 3 le differenti modalità di comunicazione di un messaggio attraverso un segnale:

1. Il segnale “livello 9” è un esempio di identificazione, perchè identifica il luogo in cui ci si trova;
2. Associando una freccia ad un luogo avremo invece una spiegazione, in questo caso di tipo direzionale;
3. Un esempio di istruzione è il messaggio vietato fumare, perchè istruisce il lettore su cosa possa o non possa fare.

Nel 1936 il sociologo ed economista austriaco Otto Neurath pose le basi per un approccio progettuale all’uso dei pittogrammi, partendo dal presupposto che mentre la parola divide, l’immagine unisce: la capacità dei pittogrammi è quella di essere concisi oltre ad essere compresi da un’utenza piuttosto vasta, superando barriere linguistiche (non culturali) altrimenti di difficile abbattimento.

Volendo delineare in breve le caratteristiche di una buon progetto di segnaletica, è possibile fare riferimento al prontuario presentato da Paul Mijksenaar al politecnico di Milano, nel quale si individuano dieci semplici linee guida che ogni design dovrebbe soddisfare:

1° ogni singolo progetto deve essere riconoscibile e distintivo
2° ogni progetto deve essere leggibile con facilità
3° ogni progetto deve esporre una chiara gerarchia di informazioni
4° ogni progetto deve attenersi alle 5C: Comprensibile, Chiaro, Coerente, Cospicuo (che attira l’attenzione, evidente, notevole) e Contestualmente Coerente (in armonia, in accordo con il contesto)
5° ogni progetto deve essere inequivocabile
6° ogni progetto deve essere visivamente sostenibile
7° ogni progetto deve essere indipendente dal suo ambiente
8° ogni progetto deve descrivere e rappresentare ciò che intende dire
9° ogni progetto deve essere esteticamente attraente
10°ogni progetto non deve avere inutili aggiunte

Il sistema di segnaletica direzionale de La Mercanti è un sistema modulare e di design che si presta bene ad essere applicato anche in situazioni complesse.